.
.
|
Cliccando sulle immagini si raggiungono
le pagine dedicate
a Rollerblade, Prifa e Powerslide.
In tali pagine si potranno
scaricare i cataloghi, sempre
aggiornati, dei rispettivi produttori
e distributori di pattini in
line e accessori per il pattinaggio e l'hockey.




*
* *
BREVE STORIA
DEI PATTINI IN LINE
Dagli olandesi al Roller Skating
Museum...
La citazione più
antica che riguardi il pattinaggio è del 1134 e si riferisce agli
olandesi. Si trattava di risolvere il problema degli spostamenti in un
paese soggetto a freddo intenso, quindi furono realizzati e utilizzati
dei pattini che permettessero di muoversi su strade o sentieri gelati.
I pattini fecero la loro comparsa anche sui canali. In quel periodo venivano
utilizzati pattini in metallo e legno per viaggiare e trasportare merci
da un villaggio all'altro percorrendo canali ghiacciati. Gli olandesi hanno
poi aggiunto lame di metallo nel tardo XVI secolo, migliorando molto la
qualità del pattino.
Le prime
testimonianze di giochi con mazze o bastoni provengono, a partire dal Cinquecento,
dalle opere di alcuni pittori olandesi e fiamminghi.
Nel XVI secolo si sviluppa in Olanda uno sport, precursore dell'odierno
hockey su ghiaccio, noto fino all'Ottocento col nome di bandy. Le
competizioni iniziano in Olanda nel 1676; si moltiplicano nella prima metà
dell'Ottocento, quando gli olandesi diffondono nei vicini paesi europei
l'idea del pattinaggio di velocità e il kolf (kolven),
un gioco simile all'attuale hockey, praticato su campi ghiacciati, che
acquisì notevole popolarità anche in altre nazioni dell'Europa
settentrionale. Nasce nel 1892 in Olanda, a Scheveningen, l'International
Skating Union (ISU) che è la più antica federazione internazionale
degli sport invernali.
Qualche
secolo dopo la nascita del pattino da ghiaccio vengono realizzati anche
il pattino in line e quello a rotelle. J.J. Merlin è il primo
a idearlo - a Londra nel 1760. In seguito, nel 1819 a Parigi, M. Petitbled
brevetta un pattino con rotelle in linea con una suola in legno, cinghie
di pelle e 3 ruote in legno e metallo. James Plimpton (New York, 1863)
è il padre del pattino tradizionale, quad skate, a quattro
ruote (a coppie) con i relativi sterzi. A seguito di questa invenzione
i fabbricanti di pattini abbandonano quasi del tutto la produzione di quelli
con rotelle in line. La richiesta di tali pattini subisce una notevole
flessione che prosegue per circa dieci anni finché, nel 1889, l'invenzione
del cuscinetto a sfere e la costruzione del Columbia Skating Park a Parigi
segnano il ritorno al pattino in line. All'inizio del Novecento
J.J. Young crea pattini con rotelle in line di tipo adattabile.
In seguito, nel 1966, La Chicago Roller Skate Company produce un pattino
in line corredato da uno stivaletto.
Ma è
dal 1980 che inizia a prender forma il pattino moderno. Negli Usa, due
fratelli del Minnesota, Scott e Brennan Olson (giocatori di hockey
su ghiaccio) dopo aver ritrovato in un magazzino un vecchio pattino, lo
modificano e iniziano la produzione di pattini con rotelle in line,
cosicché si possa praticare l'hockey non soltanto sul ghiaccio.
I due fondano la
Rollerblade,
che nel 1986 inizia anche a commercializzare un pattino come attrezzo da
fitness: con quattro ruote in linea, con la prima e l'ultima (davanti e
dietro) che superano la lunghezza della scarpa, assomiglia alla lama di
un pattino da ghiaccio.
Le gare
di pattinaggio velocità vengono categorizzate nel 1992 dalla
U.S. Roller Skating (quad e in line) e nel 1996 la stessa
associazione dedica una categoria separata alle competizioni di pattinaggio
in line artistico. L'anno successivo i pattini in line e
i relativi accessori diventano un consistente business internazionale.
Nel 1905
viene fondata in Inghilterra la Amateur Hockey Association, promotrice
del pattinaggio a tutti i livelli, sebbene nel 1901 esistessero già
squadre che gareggiavano tra loro anche se non applicavano alcun regolamento
di gioco. Le prime notizie di partite di hockey giocate tra club di paesi
diversi risalgono al novembre 1910.
A Lincoln,
nello stato del Nebraska, si trova il National
Museum of Roller Skating, che dispone della collezione più grande
e ricca del mondo. Oltre a ospitare il lascito degli eredi di James Plimpton,
il museo raccoglie i modelli dei primi pattini di fabbricanti americani
e internazionali, oltre a modelli competitivi e a pubblicazioni, fotografie
e documenti che si riferiscono a oltre due secoli di storia del pattino..
|